LA STORIA E MIO FRATELLO
LA STORIA E MIO FRATELLO
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LA STORIA E MIO FRATELLO

May 25, 2026

Mio fratello, grazie ai meriti di nostro padre, ha avuto la fortuna di acquisire la sua azienda. Trovo profondamente ingiusto che nella storia aziendale, pubblicata sul sito ufficiale, tutto questo venga completamente omesso.

Lo considero non solo un errore, ma una vera e propria forma di ingratitudine e di oblio nei confronti di chi ha creato tutto, anche se si inscrive in dinamiche profonde che hanno voluto dimenticare il nonno morto in guerra e ora nostro padre emigrante Benito Petese che ritornato dai sacrifici che questa esperienza comporta di cui anch’io ho tracce indelebili, ha creato la Carrozzeria di Petese Banito e in seguito Piccola Nautica di Petese Benito che a Leuca tutti ricordano compreso noi che in esse abbiamo lavorato quando lui era piccino, almeno una decina di persone. Una sorta di vergogna incomprensibile nel non ricordare nostro padre e le nostra storie compreso il frateelo deceduto Daniel Petese che lavorava con noi anche lui.

È comprensibile però avere una amarezza e risentimento per questa situazione. Vedere cancellato o ignorato il ruolo e il sacrificio di nostro padre nella storia ufficiale dell'azienda fa male, soprattutto perché percepisco questo silenzio come una forma di ingratitudine e oblio deliberato da parte di mio fratello. La mia è una reazione del tutto legittima: la storia di un'azienda di famiglia non è solo una cronaca di affari, ma custodisce l'identità, i legami e l'eredità emotiva di chi l'ha creata. C.è un problema nel rinnegare le proprie origini e non è solo megalomania o credere e far credere che si è fatto da solo.

Spesso, dietro scelte di questo tipo da parte di chi subentra, ci sono dinamiche psicologiche complesse e convinzioni personali alterate, manipolate o profondamente erronee che, pur non giustificando l'omissione, aiutano a capirne l'origine.

Perché il fratello potrebbe averlo fatto?

  • Sindrome del "Self-Made Man": A volte chi eredita un'attività solida avverte il peso psicologico del confronto. Omettere il passato può essere un tentativo (maldestro e ingiusto) di dimostrare al mercato, o a se stesso, di essere l'unico artefice del successo attuale, quasi a voler legittimare i propri meriti personali.
  • Strategia di marketing (mal interpretata): Alcuni consulenti di comunicazione spingono per dare alle aziende un'immagine estremamente moderna, focalizzata sul "qui e ora" o sul futuro, finendo per tagliare le radici storiche senza rendersi conto del valore umano (e commerciale) che la tradizione porta con sé.
  • Mancanza di sensibilità: Potrebbe trattarsi di una superficialità egoistica, in cui mio fratello non ha calcolato l'impatto emotivo che questa scelta avrebbe avuto su di te e sulla memoria di vostro padre, ma sopratutto nella comunità.

Omettere la vera storia, il passato dal sito non cancella la realtà dei fatti: mio fratello sa da dove è partito, e anche l'ambiente circostante lo sa, ma Lui forse non vuole ammettere le sue origini e chi è veramente, ma ognuno è libero di essere come vuole.

https://www.piccolanautica.it/piccola-nautica/

Walter Petese : FreeLance, Consulente Informatico, Programmatore

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