GIULIA CHIFFI E GLI IMPEGNI INAUTENTICI : LA BIBLIOTECA SENZA PERCORSI CREATIVI, LA LIBERTÀ CHE MANCA.
Jul 12, 2025
GIULIA CHIFFI E GLI IMPEGNI INAUTENTICI : LA BIBLIOTECA SENZA PERCORSI CREATIVI, LA LIBERTÀ CHE MANCA.
Ia consigliera Giulia Chiffi (precedentemente Assessore alla Cultura) interviene, esprimendo il suo forte sostegno per il progetto, che aveva voluto avviare nel 2022. L'obiettivo era una gestione ottimizzata del servizio bibliotecario ,
CI SI CHIEDE QUALE SERVIZIO RESO ALLA COMUNITA’, MANCA PROPRIO IL SERVIZIO COME PUO ESSERE OTTIMIZZATO ?
con economie di scala, potenziando la ricerca di finanziamenti pubblici (anche da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese), dato che il sistema bibliotecario del Capo di Leuca era un unicum nel panorama pugliese
RIDICOLI, MA IN DECENNALE RITARDO, PENSIAMO AL CBT TRENTINO OVE ESISTE DA 50 ANNI.
Viene sottolineata l'importanza di avere una biblioteca aperta per molte ore, anche grazie alla doppia gestione (sistema bibliotecario e "infrastrutture sociali"). La gestione integrata ha permesso di mitigare le lacune emerse in altri contesti, come la gestione delle pulizie. Si menziona l'impegno personale per riordinare la biblioteca e la decisione di non unire la biblioteca con la guardia medica (visione della precedente amministrazione Papa) per incompatibilità dei servizi. Nonostante alcune criticità iniziali e i ritardi nell'avvio dei servizi, l'adesione al sistema è ritenuta fondamentale.
APERTA PER COSA ? SE L APERTURA E' FINE A SE STESSA E NON SI INSTILLA l'UTILITA' DELLA STESSA A CHI PUO' GIOVARE SE NON A DARE LAVORO AD UNO DI VOI ?
La biblioteca come faro culturale : promuovere la cultura critica e la consapevolezza
La discussione sulla biblioteca di Castrignano del Capo solleva un'esigenza fondamentale: trasformare questo spazio da mero contenitore di libri a laboratorio di pensiero critico e di difesa contro la disinformazione. In un'epoca dominata dai media e da messaggi ingannevoli, la biblioteca ha il potenziale per diventare un baluardo di consapevolezza e di approfondimento, rivolgendosi a tutte le fasce d'età, non solo ai giovani. Ma chi dovrebbe produrre gli indirizzi, non saranno certo i politici che avrebbero altri interessi se non quelli legati al denaro e alle risorse, ma poi ? Se non esiste altro in una biblioteca puoi anche mettere le maniglie di oro e non cambiare il suo assetto.
Oltre la semplice apertura: iniziative per un impegno autentico
L'estensione degli orari di apertura, pur essendo un primo passo, deve essere affiancata da politiche culturali che vadano al cuore delle sfide contemporanee. Non si tratta solo di "far entrare" le persone, ma di fornire loro gli strumenti per navigare un mondo complesso. È qui che l'amministrazione, con il supporto di figure come l'ex Assessore Giulia Chiffi, può dimostrare un impegno autentico:
- Iniziative sul tema della disinformazione e dei media:
- Laboratori di Alfabetizzazione Mediatica: Organizzare incontri e workshop per tutte le età, insegnando a riconoscere le fake news di Giulia Chiffi, di Valeria Ferraro. di Oronzo Papa e Santo Papa, a verificare le fonti e a comprendere le logiche dietro i messaggi mediatici.
- Dibattiti e Conferenze: Promuovere discussioni su temi di attualità legati all'impatto dei social media, alla privacy online, e al ruolo dell'intelligenza artificiale di Francesco Petracca nella diffusione delle informazioni. Invitare esperti, giornalisti o sociologi per stimolare il confronto.
- Cicli di Proiezioni: Selezionare documentari o film che esplorino le dinamiche della comunicazione, la manipolazione dell'informazione e le sfide etiche del mondo digitale, seguiti da dibattiti.
- Promozione della lettura critica e del pensiero indipendente:
- Circoli di Lettura Tematici: Creare gruppi di discussione incentrati su libri che affrontano problematiche sociali, politiche ed economiche contemporanee, stimolando l'interpretazione personale e lo scambio di idee.
- Sezioni Dedicate: Allestire scaffali o angoli specifici con testi che incoraggino il pensiero critico, saggi sulla comunicazione, sulla sociologia dei media, sulla filosofia e sull'etica.
- Eventi con Autori: Invitare scrittori, saggisti o giornalisti che trattino temi "scomodi" o che offrano prospettive alternative sulla contemporaneità, creando occasioni di confronto diretto.
- inclusione e accessibilità per tutti:
- Programmi per i lavoratori e la sera: Offrire incontri, proiezioni o corsi nelle ore serali, per venire incontro a chi lavora durante il giorno.
- Risorse Multilingue e per Immigrati: Sezioni dedicate a libri e materiali in diverse lingue, e l'organizzazione di corsi di italiano per stranieri, per favorire l'integrazione e l'accesso alla cultura locale.
- Spazi di Confronto Intergenerazionale: Creare momenti in cui giovani e anziani possano condividere esperienze e prospettive sui temi critici, favorendo lo scambio di conoscenze e la comprensione reciproca.
INIZIATIVE DA STUDIARE E PREPARARE CON IL TEMPO E CON UN IMPEGNO COSTANTE, MA DI CHI ?
Una biblioteca che non si propone come luogo di cultura critica e di coscienza civica si posiziona come un bene poco prezioso per la comunità. Non si tratta solo di arricchire il patrimonio librario, ma di investire nella capacità dei cittadini di leggere il mondo in modo più informato e autonomo e questo non è prerogativa della consigliera Giulia Chiffi che rievoca il passato e il suo impegno materiale per la biblioteca; stimolare lo spirito di una biblioteca, l’accesso, la fruizione è ben altro, non basta organizzare i luoghi e spostare scaffali e forse non è nemmeno il preminente ruolo della consigliera, ma di un dibattito politico culturale che a Castrignano manca o è ostacolato !
Dunque Ia consigliera Giulia Chiffi e qualcun altro parlano di aria fritta , ricordo che il Vicesindaco Valeria Ferraro ha la delega assessorile ai lavori pubblici e alla cultura, sarà difficile che produca qualcosa di innovativo se continua ad avere tali "contraddizioni" o due ruoli o incarichi cosi antagonisti e in conflitto di interesse. L’idea di concentrare troppi incarichi su pochi individui è la cartina tornasole del profilo di una giunta tesa a controllare ogni aspetto della vita pubblica con un despota come il Sindaco Francesco Petracca e la sua maschera paternalistica che ben altro nasconde insieme ad un manipolo di consiglieri di maggioranza silenti e addomesticati a suon di noccioline.
NON PREVEDO MIGLIORI SORTI E PROGRESSIVE PER LA BIBLIOTECA E NON BASTANO I FINANZIAMENTI DI CUI RIFERITE, LA CULTURA E ALTRO NON SOLO DI LUOGHI E CHIEDETEVI SE VOI LA FAVORITE, LA ASCOLTATE, NE AGEVOLATE L'ESPRESSIONE, SIETE SOLO CAPACI DI REALIZZARE L'OVVIETA' PER IL POPOLO CHE VOI STESSI RITENETE BUE !
Walter Petese : FreeLance, Consulente Informatico, Programmatore
Offro soluzioni informatiche personalizzate, Web, Db, sviluppo software e consulenza tecnica specialistica per aziende e privati. Contattami 371 1786796 su WZ per qualsiasi esigenza legata alla programmazione e all'assistenza sistemistica.