EMERGENZA PENSIONISTICA PER I GIOVANI QUELLO CHE L' ASSESSORA MINA DE MARIA NASCONDE
EMERGENZA PENSIONISTICA PER I GIOVANI QUELLO CHE L' ASSESSORA MINA DE MARIA NASCONDE
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EMERGENZA PENSIONISTICA PER I GIOVANI QUELLO CHE L' ASSESSORA MINA DE MARIA NASCONDE

Jan 4, 2026

Emergenza pensionistica per i giovani quello che l' assessora ai Servizi Sociali Mina DeMaria a Castrignano del Capo nasconde, manca il dibattito, a questi conviene fare delle criticità la loro strumentalizzazione e ricchezza avvolta dal mutismo, l'omertà e l'insignificanza in Consiglio Comunale. Quando il PNRR dovrà essere restituito chi garantirà i servizi sociali minimi, l' accozzaglia di irresponsabili seduti in Giunta ? Emerge la bravura di spostare l'ago delle responsabiità ovvero che la mancanza di personale e risorse limita i servizi : alibi ! E la Politica !? A riguardo questa Politica Mina De Maria è notoriamente incapace di una visione politica esternata, il suo mutismo è scandaloso.

Quello che si descrive approssimativamente poichè l’argomento è complesso oltre l'assenza di una politica locale visibile e narrata è un rischio reale che molti esperti chiamano "emergenza pensionistica per i giovani". Tutto è correlato.

Il sistema italiano è ormai quasi totalmente contributivo: più versi, più accumuli nel tuo "salvadanaio" virtuale (montante contributivo).

Con 20 anni: Hai accumulato contributi per un tempo dimezzato. L'assegno sarà inevitabilmente basso, spesso vicino al trattamento minimo o poco sopra.

Con 40 anni: Non solo hai versato il doppio degli anni, ma godi dell'interesse composto della rivalutazione del montante. Inoltre, andando in pensione con più contributi, il coefficiente di trasformazione (la percentuale che trasforma i soldi versati in rendita annua) si applica su una cifra molto più consistente.

Immaginiamo un lavoratore con una media stipendio di 30.000€ lordi annui:Anni Contributi Montante Stimato (versamenti) Pensione Annua Lorda (stima)

Rapporto col vecchio stipendio

20 Anni=198.000€ =10.500€ (875€/mese)~35% dello stipendio

40 Anni=396.000€=22.000€ (1.800€/mese) =70% dello stipendio

Versare solo 20 anni comporta tre grandi rischi:

Rischio Povertà: L'assegno potrebbe essere insufficiente a coprire il costo della vita.

Vincolo Età: Devi aspettare tassativamente i 67 anni (o più, in base all'aspettativa di vita futura).

Niente Anticipi: Non puoi accedere a nessuna "Quota" o scivolo pensionistico.

L'Assegno Sociale: Se non arrivi nemmeno a quello ovvero al minimo dei 20 anni di contributi perderai tutto cio che hai versato, ti spetta solo l'assistenza sociale (l'ex pensione sociale), che però è legata al reddito e non a quanto hai versato. In pratica, i contributi versati per 10 o 15 anni diventano un "regalo" al sistema se non riesci a maturare il diritto minimo.

In un contesto del Sud Salento ove chi lavora in regola è da ritenersi doppiamente fortunato o “raccomandato” mentre vi è uno strato della popolazione sempre più incisivo che è destinato al disagio, che diventa disagio delle famiglie, con una gioventù piu sfortunata destinata al peggiorammento, alla depressione, al CSM ex CIM , alle tossico dipendenze, all ascolismo, alla chiusura in centri non adeguati e parassitari. Questo crea e dispone gettiti nei servizi sociali a pioggia opachi che non sono idonei e arricchiscono gli operatori protagonisti senza soluzioni efficaci ,ma solo forme inadeguate di parassitismo professionale.

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