CASTRIGNANO DEL CAPO : TRUFFA E COCAINA L'UNICO FUTURO PER I GIOVANI ? LA SFORTUNA DI ANGELO PIRELLI
CASTRIGNANO DEL CAPO : TRUFFA E COCAINA L'UNICO FUTURO PER I GIOVANI ? LA SFORTUNA DI ANGELO PIRELLI
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CASTRIGNANO DEL CAPO : TRUFFA E COCAINA L'UNICO FUTURO PER I GIOVANI ? LA SFORTUNA DI ANGELO PIRELLI

Jan 20, 2026

CASTRIGNANO DEL CAPO : TRUFFA E COCAINA L'UNICO FUTURO PER I GIOVANI ? LA SFORTUNA DI ANGELO PIRELLI
Inseguito nei campi e arrestato, addosso trovati cocaina e 3mila euro in contanti

Blitz dei poliziotti di Taurisano a Gagliano del Capo: ai domiciliari è finito un 31enne, denunciato a piede libero il fratello 35enne. I movimenti dei due erano tenuti d'occhio da diverso tempo

L'articolo su Lecce Prima
Negli ultimi anni si è consolidata una forma di potere che non ha più bisogno di mostrarsi autoritaria per esserlo davvero. Al contrario, si presenta come garante delle libertà, mentre costruisce un sistema nel quale l’espressione del dissenso diventa progressivamente rischiosa. Non al bar, non nella conversazione privata, ma nel momento in cui una voce acquista diffusione, visibilità, capacità di incidere. Si semina paura e intimidazione persino nel mondo giovanile, mentre le famiglie lottano con le dipendenza dei figli, la richiesta violenta di denaro ai genitori, il disagio e l’innadeguatezza dei figli alla responsabilità civile che li trascinano nel mondo della devianza, delle dipendenze,dell alcolismo con la disperazione dei genitori, mentre la mummia assessore dei servizi sociali Mina De Maria inpreferisce essere un numero che insieme all’ex Sindaco Santo Papa continua a sostenere e salvare la Giunta di Castrignano del Capo dal commissariamento perpetuando i suoi scandalosi silenzi e irresponabilità politiche accanto al Consigliere Angelo Pirelli inquisito ed oggi anche i figli, sicuri della loro innocenza, forse, cerchiamo di essere almeno minimamente garantisti.

È lì che scatta la reazione. Non più manganelli o censure esplicite, ma strumenti più sofisticati e silenziosi: l’isolamento economico, la chiusura dei conti correnti, l’impossibilità di aprirne uno, il blocco dell’attività imprenditoriale. Tutto giustificato in nome di una parola magica: “legalità” alla Santo Papa, spesso declinata come lotta all’evasione, con la complicità attiva o passiva del sistema bancario, in un contesto in cui avere un conto è di fatto obbligatorio per esistere. Ma questo succede altrove non nel Capo di Leuca, qui per gli apparteneti al potere vige l’impunità.

Questo meccanismo produce un effetto preciso: l’omertà. Non quella tradizionale, ma una nuova omertà sociale, fatta di silenzi preventivi, di autocensura, di rinuncia persino a occuparsi di politica. In politica c’è questi tipi di personaggi molto cattivi e vendicativi, sopratutto legatissimi al piatto dove indisturbati mangiano.

L’astensionismo crescente ha cause anche piu sottili e profonde, non è disinteresse: è paura di esporsi, di essere colpiti indirettamente da un potere fatto e rappresemtato da certe persone, di trascinare con sé la propria famiglia in dinamiche distruttive, ve lo garantisce una vittima.

Perchè interessarsi di politica produce nel potere compromesso e deviato la punizione silenziosa che cade sui malcapitati di solito brava gente. In questo clima, la comunicazione , ma anche la comunicazione sottovoce diventa un’arma potentissima. Oggi è possibile trasformare chiunque: un santo in carnefice, un colpevole in vittima, basta poco, basta il racconto giusto, il frame corretto, la ripetizione ossessiva, le maldicenze ben orchestrate.

Alcuni movimenti che avevano promesso rottura e partecipazione si sono dissolti nel silenzio o nell’irrilevanza. Figure centrali, un tempo onnipresenti, sono scomparse dalla scena pubblica, travolte da vicende personali politiche, giudiziarie o mediatiche vi rammento il caso emblematico di un eroe Salvatore Schina "reo" di aver detto la verità sul Porto Turistico prima di tutti pagando di persona, questi sono fatti !!!, che hanno reso evidente quanto sia fragile il confine tra consenso e demolizione. Intanto, nel tessuto sociale del Capo di Leuca, si diffondono forme di degrado morale più sottili ma altrettanto devastanti: relazioni fondate sull’interesse, sull’appartenenza a una sfera di influenza, su vantaggi materiali da preservare, sullo spaccio di cocaina colpito dalla repressione,ma non di nuovi investimenti per dare un futuro ai giovani, una scelta. Si finge di non vedere, si prende distanza, si volta le spalle. Non per convinzione, ma per convenienza. Tutti sul libro paga degli interessi personali. Il problema non si affronta, si aggira.

In questo contesto si inseriscono vicende locali che, pur apparendo marginali, sono in realtà emblematiche. I figli del Consigliere di maggioranza Angelo Pirelli. sono stati arrestati dopo un inseguimento a Gagliano del Capo, dopo essere stati a lungo al centro di indagini per spaccio e perwuisizioni in casa dei Pirelli, all’interno di una rete di contatti estesa e radicata. Nulla che abbia sorpreso davvero la comunità: in molti sostengono che fosse noto da tempo.Lo sapevano tutti. Lo stesso Angelo Pirelli , figura istituzionale di primo piano, era già stato coinvolto da una recente indagine per truffa ai danni dello Stato e della sanità pubblica, legata al sistema delle timbrature irregolari nell ospedale di Gagliano del Capo in cui era dipendente.

Eppure, nonostante tutto, continua a ricoprire un ruolo di governo locale. Ognuno di noi sarà libero di assumersi ogni responsabilità.ma non quelle pubbliche in Giunta e votare sullle decisioni della politica che investono tutti mentre i figli spacciano e lui truffa lo Stato ,ma sopratutto la Sanità. Eppure è li comodo sulla sua poltrona comunale.

La domanda che circola, sottovoce ma con crescente insofferenza, è sempre la stessa: chi protegge chi, e perché ? Perché esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Perché chi ruba una gallina viene schiacciato da un sistema implacabile, mentre altri attraversano scandali, indagini, arresti familiari senza che nulla sembri scalfire il loro potere. Gli stessi nomi tornano, ciclicamente, anche in contesti sportivi, celebrativi, istituzionali, come se nulla fosse accaduto, come se tutto fosse normale a Castrignano del Capo Comune Europeo dello Sport. Ma fatemi il piacere. A questo punto persino i genitori devono vigilare in certi ambienti sportivi frequentati dai minori.

Intanto la comunità subisce. Subisce privazioni, serenità, furti, scippi, arroganza quotidiana, frasi pronunciate con la sicurezza di chi si sente intoccabile. Cresce un livore che non è personale, ma collettivo. Un livore che nasce dall’impunità percepita, dal senso di ingiustizia, dalla distanza abissale tra chi governa e chi paga il prezzo delle scelte altrui. C’è chi ritiene che, di fronte a questi ulteriori fatti, figure apicali dell’amministrazione dal sindaco Francesco Petracca al vicesindaco Valeria Ferraro, fino ad altri nomi noti dell’apparato locale , dovrebbero assumersi una responsabilità politica e fare un passo indietro. Ma questo, per ora, resta un auspicio.Preferiscono non punire politicamente poichè ricattati e conniventi anche loro ?

Quello che è certo è che una stagione sembra avviarsi alla fine. Non per vendetta, ma per esaurimento. Perché nessun sistema di coperture, silenzi e complicità può durare indefinitamente. Era solo una questione di tempo.

Walter Petese : FreeLance, Consulente Informatico, Programmatore

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